OPROL - Organizzazione dei Produttori Olivicoli Lucani

Cia: quattro cucchiai al giorno di olio riducono rischio malattie cardiache

Scritto da oprol Giovedì 16 Febbraio 2017 15:24
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Giovedì, 16 febbraio 2017

Quattro cucchiai al giorno di olio extraverginii oliva migliorano gli effetti protettivi per il cuore del colesterolo 'buono' (Hdl), cosa che riduce il rischio di malattie cardiache e ictus. È quanto emerge da una ricerca dell'Hospital del Mar Medical Research Institute, a Barcellona, pubblicata sulla rivista Circulation. Siamo di fronte ad un nuovo rapporto scientifico – commenta la Cia di Basilicata – della funzione salva-vita dell’olio all’interno della dieta mediterranea di cui è uno degli ingredienti cardine, un toccasana per il cuore.
L'impegno della Cia per la qualità e la sicurezza alimentare a tutela dei consumatori, soprattutto bambini, è ribadito da Paolo Carbone, dirigente regionale, che ricorda -tra le tante iniziative promosse- l'accordo tra la Confederazione e i medici di famiglia tesa a un'alimentazione sana e corretta indispensabile anche per prevenire malattie; le Fattorie Didattiche e più di recente le Fattorie Sportive con programmi specifici di alimentazione per quanti praticano sport non esclusivamente agonistico. Oltre ad accrescere l’attrattività degli agriturismi, autentici tempi del mangiare sano, mangiare mediterraneo.
"La qualità dei prodotti, la loro tipicità, la sicurezza alimentare -sottolinea Carbone- hanno sempre rappresentato per la Cia un elemento cardine della sua strategia a tutela della salute pubblica. La Confederazione vuole, così, promuovere e rilanciare la tipicità dei prodotti italiani, da tutti riconosciuti come elementi importanti per una dieta ideale come quella mediterranea. Azioni tese, quindi, a prevenire e a ridurre i rischi di una cattiva alimentazione".
D'altra parte, "la ricchezza delle nostre tradizioni agricolo-alimentari garantisce -continua Carbone- una risposta più che sufficiente non solo per tutti i gusti, ma anche per tutte le necessità dietologiche, siano esse per il mantenimento di uno stato di benessere che per i fini più squisitamente terapeutici". Il dirigente di Cia Basilicata ribadisce la necessità di rilanciare il consumo tra i bambini di frutta e verdura fresca e trasformata e di altri prodotti come succhi e spremute per contribuire alla lotta contro l'obesità infantile e migliorare le loro abitudini alimentari. E' l'obiettivo del programma europeo "Frutta nelle scuole", che in regione è attuato in circa 120 plessi scolastici delle due province lucane e interessa oltre 25 mila alunni.
E per tornare all’olio domani venerdì 17 ad Albano di Lucania (Frantoio Oleario Fontana dei Santi) nuovo incontro promosso da Oprol (Organizzazione Produttor Olivicoli Lucani) aderente a Cia Basilicata.  Docente Stefania D’Alessandro, capo panel  riconosciuto dal MiPAAF. L’incontro formativo ha l’obiettivo di fornire le conoscenze basilari dell’analisi sensoriale e della tecnica di degustazione degli oli extra-vergini d’oliva necessarie al riconoscimento della qualità ai fini di un acquisto consapevole e di un corretto uso in cucina del prodotto. Nel corso del panel test, insieme ad esperti del settore, si affronteranno sinteticamente tutti gli argomenti inerenti la filiera olivo-olio, quali la chimica dell’olio, la qualità, la trasformazione, la commercializzazione, la normativa e l’abbinamento degli oli in cucina.

 

Dieta mediterranea come sinonimo di salubrità e longevità, una preziosa alleata per contrastare l’insorgenza di malattie cerebrovascolari, come ictus e infarti. La Cia evidenzia la prevalenza di giovani lucani (di età 18 anni ed oltre) in condizione di sovrappeso pari, nel 2014, a 39,0% (valore nazionale 36,2%). Nell’arco temporale 2005-2015, i dati della Basilicata risultano tutti maggiori rispetto ai valori Italia e presentano un andamento altalenante. La prevalenza di persone di età 18 anni ed oltre obese è pari, nel 2015, a 11,5% (valore nazionale 10,2%). La Cia lucana intende pertanto Intensificare le visite di scolaresche alle Fattorie Didattiche; realizzare laboratori e lezioni nelle scuole di educazione alimentare; rilanciare il programma "Frutta nelle scuole".

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Febbraio 2017 15:33
 

INCONTRO FORMATIVO SULLA DEGUSTAZIONE E DIFFERENZIAZIONE DEGLI OLI EXTRAVERGINI DI OLIVA

Scritto da oprol Martedì 14 Febbraio 2017 14:13
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Martedì, 14 febbraio 2017

Ultimo aggiornamento Martedì 14 Febbraio 2017 14:16
 

I CORSO PROFESSIONALE DI POTATURA

Scritto da oprol Giovedì 09 Febbraio 2017 07:20
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Giovedì, 9 febbraio 2017

 

   

OPROL-CIA: A GARAGUSO INCONTRO FORMATIVO SU DEGUSTAZIONE OLIO

Scritto da oprol Venerdì 03 Febbraio 2017 22:04
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Venerdì, 3 febbraio 2017

Un incontro formativo sulla degustazione e differenziazione degli oli extravergini di oliva si terrà domani sabato 4 febbraio a Garaguso scalo  presso l’Istituto Professionale per l’Agricoltura (ore 9-13) promosso da Oprol (Organizzazione Produttor Olivicoli Lucani) aderente a Cia Basilicata.  Docente Stefania D’Alessandro, capo panel  riconosciuto dal MiPAAF.

L’incontro formativo ha l’obiettivo di fornire agli studenti  le conoscenze basilari dell’analisi sensoriale e della tecnica di degustazione degli oli extra-vergini d’oliva necessarie al riconoscimento della qualità ai fini di un acquisto consapevole e di un corretto uso in cucina del prodotto. Nel corso del panel test, insieme ad esperti del settore, si affronteranno sinteticamente tutti gli argomenti inerenti la filiera olivo-olio, quali la chimica dell’olio, la qualità, la trasformazione, la commercializzazione, la normativa e l’abbinamento degli oli in cucina.

Paolo Carbone dell’Oprol sottolinea che la formazione dei giovani, i nuovi imprenditori agricoli o i professionisti che affiancheranno gli imprenditori, è l’elemento fondamentale perché l’olio d’oliva sia realmente una risorsa a 360 gradi per il territorio . Carbone riferisce che sempre su iniziativa di Oprol-Cia anche in Basilicata si sta formando una nuova categoria professionale: il “Sommelier dell’Olio”, non un semplice assaggiatore, ma un esperto, formato professionalmente in base alla classificazione merceologica dell’olio secondo una rigida metodologia sensoriale stabilita dal Consiglio Oleicolo Internazionale (COI) e secondo la normativa italiana e comunitaria e in attuazione dei Regolamenti CEE in materia. Dunque un esperto che integra l’analisi sensoriale con una profonda conoscenza di tutta la filiera produttiva e commerciale per un acquisto consapevole dalla terra alla tavola.

In Italia – continua Carbone - esistono più di 500 varietà di cultivar e di oli extra vergini diversi, con sapori variegati dai più leggeri ai più piccanti, e con una storia e un territorio specifico alle spalle. L’olio è un prodotto antico e complesso come il vino: eppure ancora tante persone, che con piacere assaggiano vini provenienti da parti diverse d’Italia e del mondo, cercando di abbinarlo ai pasti e alle occasioni d’uso giuste e di sapere il  vitigno utilizzato, consumano poche tipologie di olio extra vergine di oliva, magari proveniente sempre dallo stesso territorio o dalla stessa azienda”.

L'olio extravergine d'oliva di qualità è un fiore all'occhiello della nostra agricoltura. Un comparto che impatta fortemente sull'economia e sul tessuto sociale di vaste aree della Basilicata con circa 33mila aziende attive, un’estensione totale di 28mila ettari ed una produzione intorno ai 60mila quintali.

 

Incontro formativo sulla degustazione e differenzazione degli olii extra vergini di oliva

Scritto da oprol Lunedì 30 Gennaio 2017 13:09
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Lunedì, 30 gennaio 2017

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Gennaio 2017 21:53
   

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 Il Quotidiano della Basilicata