OPROL - Organizzazione dei Produttori Olivicoli Lucani

CAMPAGNA OLEARIA: INCONTRO CIA-OPROL-CNO A GRASSANO

Scritto da oprol Giovedì 21 Settembre 2017 17:18
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Giovedì, 21 settembre 2017

Quella attuale, in attesa di fare i conteggi definitivi, si sta delineando - secondo le indicazioni contenute nel Rapporto Ismea - una delle peggiori annate di produzione olearia degli ultimi decenni, peggiore in termini di volumi addirittura a quella del 2014. C’è ora da capire come si concluderà per le aziende lucane e per i 92 frantoi attivi (50 nel Potentino e 42 nel Materano) che nel 2016 hanno lavorato poco meno di 10 milioni di kg di olive.

Per fare il punto e riflettere sul futuro la Cia, l’Oprol e il Cno hanno promosso sabato 23 settembre a Grassano (Palazzo Materi, ore 18) un incontro sul tema “Olivicoltura lucana tra paesaggio e territorio”. Il programma dei lavori prevede dopo i saluti del sindaco di Grassano Filippo Luberto interventi del prof. Cristos Xiloyannis (Unibas), del presidente dell’Ordine degli Agronomi Carmine Cocca, del presidente nazionale Consorzio Olivicolo Gennaro Sicolo. Modera il presidente Cia di Grassano Silvestro Lacertosa e conclude l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Braia.

Una prima indicazione positiva sulla campagna olearia 2017 riguarda la qualità che sarà interessante mentre sul fronte del mercato si stanno consolidando gli aumenti in atto già da mesi.

Per la Cia e l’Oprol (l’organizzazione di categoria degli olivicoltori lucani) i punti principali da affrontare sono: il rafforzamento del ruolo dei territori e quindi delle singole OP (Organizzazioni Produttori) del comparto olivicolo, le quali stanno sempre più diventando attori sul mercato di riferimento, oltre che terminali per gli interventi del programma di sviluppo finanziato con fondi Ue; il ruolo propulsivo giocato con gli altri protagonisti agricoli, industriali e commerciali della filiera per uno sviluppo in chiave moderna del settore e per una forte coesione con finalità strategiche.

 

Il calo produttivo, sia pure a macchia di leopardo – si sottolinea - è dovuto principalmente alle continue variazioni climatiche e alla prolungata siccità e i margini sono sempre più ridotti al punto da non riuscire a remunerare il lavoro degli imprenditori agricoli e dei familiari coinvolti. L'analisi dell’Ismea, in proposito, conferma come l'elevato fabbisogno di manodopera nella fase di raccolta delle olive, l'estrema frammentazione della filiera - che vede produttori, frantoi, raffinerie, confezionatori e distributori spartirsi fasi dell'attività produttiva - e una dipendenza strutturale dagli approvvigionamenti di materia prima estera, rendano particolarmente difficile, alla fase agricola, il conseguimento di un'utile di impresa. Risulta pertanto che per ogni euro speso dalle famiglie per l'acquisto di olio di oliva extravergine, 14 centesimi restano al settore della distribuzione finale per la remunerazione del lavoro e del capitale, quasi 20 centesimi vanno al settore olivicolo, mentre circa 3 centesimi sono assorbiti nel complesso delle fasi di frangitura, confezionamento e commercio all'ingrosso. Ben 25 centesimi finiscono poi all'estero per coprire il fabbisogno di olio vergine ed extravergine sfuso importato e poi confezionato in Italia, mentre i restanti 34 centesimi remunerano tutti gli altri fattori produttivi che sono coinvolti in maniera indiretta nel processo, come l'energia elettrica, prodotti chimici, servizi finanziari, ecc.


Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Settembre 2017 17:22
 

L'olivicoltura lucana, tra paesaggio e territorio

Scritto da oprol Martedì 05 Settembre 2017 16:13
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Martedì, 5 settembre 2017

 

OLIVO: una giornata di studio a Grassano

Scritto da oprol Venerdì 28 Luglio 2017 19:02
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Venerdì, 28 luglio 2017

Le innovazioni tecnico-scientifiche relative alla difesa sostenibile dell’olivo sono state illustrate a Grassano in una giornata di studio promossa in collaborazione tra Regione Basilicata, Alsia, Comune di Grassano, Oprol-Cia e la società Dow Agrosciences.
Nell’incontro sono stati affrontati temi specifici sui metodi di controllo della mosca delle olive e sono state presentate le attività dell’Alsia in corso e le innovazioni tecnologiche che la ricerca rende disponibili permettendo di ottimizzare la gestione dell’oliveto con tecniche di agricoltura di precisione.

Le piante di olivo – hanno sostenuto i tecnici dell’Alsia - devono essere tutelate e difese dai parassiti animali e vegetali anche attraverso le nuove tecniche agronomiche e con l’ausilio dei moderni mezzi tecnologici per ottenere un prodotto di elevata qualità. In particolare nel seminario si è fatto riferimento alle infestazioni della mosca olearia (Bactroceraoleae) e alla Xylella fastidiosa, grave patologia che ha colpito gli ulivi del Salento.

Sono stati presentati anche gli aggiornamenti dei disciplinari regionali di produzione integrata per la coltura dell’olivo insieme agli ultimi preparati insetticidi registrati recentemente dalla DOW AgroSciences sulla coltura dell’olivo.

Un incontro – sottolinea una nota di Oprol-Cia – particolarmente attuale per fare il punto con i produttori olivicoli dell’andamento vegetativo. La situazione climatica preoccupa sia per la siccità che per le previsioni di piogge improvvise e abbandonanti con il pericolo della diffusione della mosca delle olive. Si deve perciò intervenire con il supporto dei tecnici per salvaguardare quantità e qualità delle nostre olive più pregiate come quelle della Collina Materana.

Tra gli intervenuti, il sindaco Filippo Luberto, il presidente regionale dell’Oprol, Rocco Pace; Arturo Caponero, Lino Grieco e Giovanni Lacertosa dell’Alsia-Crma,Giampaolo De Stefani di Dow AgroSciences e Giuseppe Nigro dell’Oprol.

 

Con i suoi circa 30mila ettari coltivati, l’olivo in Basilicata rappresenta la coltura legnosa agraria più diffusa. Le aziende censite nel comparto si aggirano sulle 40mila con una Produzione lorda vendibile di circa 60 milioni di euro e un’incidenza del 5% sull’ intera economia del settore primario.
Per tali motivi le piante di olivo devono essere tutelate e difese dai parassiti animali e vegetali anche attraverso le nuove tecniche agronomiche e con l’ausilio dei moderni mezzi tecnologici per ottenere un prodotto di elevata qualità.


Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Luglio 2017 19:06
   

A GRASSANO INCONTRO TECNICO SULLA DIFESA DELLA COLTURA DELL’OLIVO

Scritto da oprol Martedì 25 Luglio 2017 17:15
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Martedì. 25 luglio 2017

Un incontro tecnico sulla difesa della coltura dell’olivo è stato organizzato a Grassano (Palazzo Materi) per giovedì 27 luglio prossimo (ore 17) dall’Alsia, dal Comune di Grassano e dall’associazione Oprol-Cia. Nell’incontro - che affronterà temi specifici sui metodi di controllo della mosca delle olive – saranno presentate le attività dell’Alsia in corso e le innovazioni tecnologiche che la ricerca rende disponibili permettendo di ottimizzare la gestione dell’oliveto con tecniche di agricoltura di precisione. Saranno presentati anche gli aggiornamenti dei disciplinari regionali di produzione integrata per la coltura dell’olivo insieme agli ultimi preparati insetticidi registrati recentemente dalla DOW AgroSciences sulla coltura dell’olivo.

Un incontro – sottolinea una nota di Oprol-Cia – particolarmente attuale per fare il punto con i produttori olivicoli dell’andamento vegetativo. La situazione climatica preoccupa sia per la siccità che per le previsioni di piogge improvvise e abbandonanti con il pericolo della diffusione della mosca delle olive. Si deve perciò intervenire con il supporto dei tecnici per salvaguardare quantità e qualità delle nostre olive più pregiate come quelle della Collina Materana.

 

Sono previsti interventi del sindaco di Grassano Filippo Luberto, del presidente Oprol Rocco Pace, di Ermanno Pennacchio dell’Ufficio Fitosanitario del Dipartimento Agricoltura, del tecnico Oprol Rocco Nigro, dei tecnici Alsia Arturo Caponero, Giovanni Lacertosa e Pasquale Grieco, di Giampaolo Destefani (Dow AgroSciences).

Ultimo aggiornamento Martedì 25 Luglio 2017 17:17
 

Difesa sostenibile dell’olivo: attività ed innovazioni

Scritto da oprol Venerdì 21 Luglio 2017 15:09
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Venerdì, 21 luglio 2017

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Luglio 2017 15:15
   

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Grassano: incontro tecnico sulla difesa della coltura dell’olivo

Venerdì, 28 luglio 2017


Pubblicati sette bandi del PSR Basilicata 2014|2020

Venerdì, 11 agosto 2017
http://europa.basilicata.it/feasr/pubblicati-sette-bandi-del-psr-basilicata-20142020-per-un-importo-totale-di-1071-milioni-di-euro/